In Breve
- Qual è la decisione della Procura di Milano nel caso arbitri?
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La Procura ha chiesto l’archiviazione del procedimento, non riscontrando un sistema strutturato di frode sportiva.
- Cosa è successo agli atti relativi agli episodi in sala Var?
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Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Monza, competente per la zona di Lissone dove sono avvenuti gli episodi.
- Qual è la posizione dell'Inter nel procedimento?
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Il procedimento nei confronti dell’Inter è stato archiviato, in quanto escluso il reato presupposto.

MILANO (ITALPRESS) – Si chiude a Milano il caso arbitri, in attesa ora delle decisioni di Monza e della giustizia sportiva. La Procura della Repubblica di Milano, in una nota firmata dal procuratore Marcello Viola, fa sapere che in merito all’inchiesta che ha coinvolto esponenti del mondo arbitrale, a partire dall’ormai ex designatore Gianluca Rocchi, ha chiesto al Gip “l’archiviazione del procedimento iscritto”. Per quanto riguarda gli episodi avvenuti in sala Var (le famose “bussate”), essendo localizzata a Lissone, gli atti relativi sono stati trasmessi alla Procura di Monza. Inoltre è stata trasmessa copia degli atti sia alla procura Figc sia alla procura generale dello Sport del Coni. Disposta, infine, l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’Inter.
Sulla base del materiale probatorio acquisito, la Procura di Milano ha optato per la richiesta di archiviazione perchè “non ravvisa un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine. Distingue tra la frode sportiva penalmente rilevante, che presuppone condotte fraudolente, astrattamente idonee e volte ad incidere sulla regolarità della singola gara, dalle condotte di interferenza oggettivamente prive di tali caratteristiche”. Il decreto di archiviazione nei confronti dell’Inter, che era stata tirata in ballo nel procedimento, “è diretta conseguenza dell’esclusione del reato presupposto”. La trasmissione degli atti alla procura federale è invece volta “a consentire ai competenti organi la valutazione dei fatti di possibile interesse nel quadro dell’ordinamento sportivo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
