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Webuild, a Lane contratto da 876 mln per l’Ohio River Tunnel Project negli Usa

di italpress Giugno 3, 2026

Webuild, a Lane contratto da 876 mln per l’Ohio River Tunnel Project negli Usa

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova opera chiave per la tutela ambientale della Pennsylvania sta per nascere a Pittsburgh con il contributo di Lane (Gruppo Webuild). Il progetto, l’Ohio River Tunnel, è uno dei tasselli principali del Regional Tunnel System parte del Clean Water Plan promosso dall’Allegheny County Sanitary Authority (ALCOSAN), e punta a risolvere drasticamente il problema dei sovraccarichi fognari durante le piogge intense. L’opera, di valore pari a USD 1 miliardo (876 milioni di euro), sarà realizzata da Lane (in quota 50%) in joint venture con il partner locale Brayman.
L’infrastruttura funzionerà come un’enorme rete sotterranea che correrà tra i 36 e i 45 metri di profondità per impedire lo sversamento diretto delle acque reflue in eccesso nei fiumi Allegheny, Monongahela e Ohio. Un intervento dal valore trasformativo per le infrastrutture idriche regionali, che combina ingegneria di precisione con una visione moderna della gestione del territorio.
L’Ohio River Tunnel sarà un vero e proprio fiume sotterraneo, un canale artificiale progettato per migliorare la qualità dell’acqua in tutta l’area di Pittsburgh. Le acque reflue in eccesso saranno infatti catturate, convogliate in una galleria profonda, immagazzinate temporaneamente e infine pompate verso un rinnovato impianto di trattamento.
Il progetto è parte del Clean Water Plan dell’ALCOSAN, un programma di lungo periodo che combina gallerie profonde, sistemi di pompaggio e potenziamento degli impianti di trattamento, per proteggere le vie d’acqua della regione. L’opera è il primo dei tre principali tunnel profondi previsti dal Regional Tunnel System di ALCOSAN. Insieme all’Allegheny River Tunnel e al Monongahela River Tunnel, l’Ohio River Tunnel promette di rendere la città meno esposta alle pressioni idrauliche improvvise, con benefici per gli ecosistemi e la stabilità degli alvei dei fiumi.
Questo nuovo contratto prevede la realizzazione di circa 8 chilometri (4,9 miglia) di galleria e diversi pozzi. Il tunnel idraulico principale, oltre 5 metri (18 piedi) di diametro, si estenderà per circa 6 chilometri (3,8 miglia) e sarà scavato con una TBM (Tunnel Boring Machine) di ultima generazione. A questa galleria si collegheranno due tunnel secondari, il Chartiers Creek Tunnel e il Saw Mill Run Tunnel, larghi poco più di 4 metri e lunghi rispettivamente circa 1,3 chilometri (4.500 piedi) e 500 metri (1.600 piedi). In superficie è inoltre prevista la realizzazione di opere connesse, inclusi alcuni regolatori di flusso, due edifici tecnici e una nuova bocca di scarico nel fiume, tutte opere integrate nel tessuto urbano con un’impronta minima.
Per la realizzazione dell’Ohio River Tunnel, Lane mette in campo competenze altamente specializzate, mentre Webuild contribuisce con la sua expertise internazionale nel tunneling idraulico. Il Gruppo dispone inoltre ad oggi di uno dei parchi TBM più ampi al mondo, con 60 talpe meccaniche – tra quelle operative, in montaggio e ordinate – per i progetti in corso su scala globale.
Negli Stati Uniti, Lane ha già realizzato più di 160 chilometri (oltre 100 miglia) di tunnel per sistemi idraulici e infrastrutture urbane in oltre 200 progetti. Questa vasta esperienza copre importati città americane, come il Northeast Boundary Tunnel (NEBT) e l’Anacostia River Tunnel nel sistema di gestione delle acque reflue di Washington, D.C.; lo Ship Canal Water Quality Project nello Stato di Washington; il Palisades Tunnel nel New Jersey, il primo contratto di scavo meccanizzato assegnato nell’ambito del più ampio Hudson River Tunnel Project (HTP).
Secondo gli analisti di Equita “si tratta di un’aggiudicazione rilevante per Lane, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 998 mln e un EBITDA a break-even per la prima volta dopo anni di perdite”. “Il progetto è il primo di tre tunnel previsti nel sistema di tunnel regionali di ALCOSAN per arginare gli scarichi fognari misti nei fiumi locali”, evidenziano da Kepler Chevreux, mentre da Mediobanca si fa notare come “l’aggiudicazione, che rientra nell’ambito dei 3 miliardi di euro di ordini acquisiti da inizio anno e annunciati a metà maggio, conferma il trend positivo degli ordini nel mercato nordamericano (0,9 miliardi di euro di ordini acquisiti da inizio anno)”.
Per gli analisti di Banca Akros “il nuovo tunnel farà parte di una rete di gallerie idrauliche profonde lunga circa 8 chilometri, che comprenderà pozzi verticali e relative infrastrutture di superficie. Il Piano per l’acqua pulita prevede anche sistemi di pompaggio e impianti di trattamento potenziati”. Infine, per Intermonte, “la quota di Webuild nel contratto rappresenta l’1,7% del portafoglio ordini del gruppo alla fine del 2025 e rafforza la sua posizione in Nord America, che ha contribuito al 9% dei ricavi dell’esercizio 2025”.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

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