Geopolitica

Aumento delle restrizioni sugli smart glasses: un fenomeno globale

di admin Agosto 6, 2026
Smart glasses in uso

In Breve

Quali restrizioni sono state imposte sugli smart glasses negli Stati Uniti?
Alcuni stati, come New York e North Carolina, hanno vietato l'uso degli smart glasses nelle aule di tribunale.
Come si stanno muovendo i paesi europei riguardo agli smart glasses?
L'European Data Protection Board sta preparando un rapporto e vari stati stanno adottando misure cautelative.
Quali sono le principali preoccupazioni legate all'uso degli smart glasses?
Le preoccupazioni principali riguardano la privacy delle persone riprese senza consenso e la trasparenza delle registrazioni.

Negli ultimi anni, l’uso degli smart glasses ha suscitato preoccupazioni in merito alla privacy e alla sicurezza, portando a un aumento delle restrizioni e dei divieti in vari paesi. Sebbene non ci sia ancora un divieto totale su scala globale, molte nazioni hanno iniziato a implementare limitazioni in contesti specifici, riflettendo una crescente cautela nei confronti di questa tecnologia innovativa.

Negli Stati Uniti, ad esempio, alcuni stati hanno già vietato l’uso degli smart glasses nelle aule di tribunale. New York, Philadelphia, Hawaii e North Carolina sono tra le località che hanno adottato tali misure. Inoltre, le regole interne dell’Air Force proibiscono l’uso di occhiali intelligenti con funzioni di foto, video o intelligenza artificiale quando il personale è in uniforme. Anche eventi e convention hanno introdotto divieti per prevenire riprese non autorizzate, evidenziando la necessità di proteggere la privacy degli individui.

Nel Regno Unito, sebbene non ci sia un divieto generale, l’uso degli smart glasses è sconsigliato in sede processuale, specialmente dopo episodi di utilizzo improprio in aula. Le aziende organizzatrici di fiere hanno già vietato l’uso di occhiali con fotocamera, e sono in corso iniziative popolari per limitare la vendita e la promozione di questi dispositivi.

In Europa, l’European Data Protection Board sta preparando un rapporto sull’argomento, mentre singoli stati stanno adottando approcci cautelativi. In Germania, l’autorità per la protezione dei dati ha messo in guardia sulla possibile applicazione di leggi esistenti che vietano dispositivi di registrazione nascosti. Nei Paesi Bassi, attivisti hanno espresso preoccupazione per la registrazione senza consenso, mentre l’autorità francese per la privacy ha segnalato i rischi legati agli occhiali con fotocamera.

La Corea del Sud ha introdotto un divieto esplicito per gli smart glasses nelle aule d’esame, al fine di prevenire casi di cheating. Le principali criticità riguardano la privacy delle persone riprese senza consenso e la trasparenza delle registrazioni. Tra le soluzioni proposte ci sono indicatori evidenti di registrazione, come luci più intense e segnali acustici, controlli d’accesso ai dati e maggiore trasparenza sulle modalità di condivisione di foto e video.

L’evoluzione normativa in questo settore continuerà a dipendere dall’attenzione ai rischi di privacy e dalle modifiche tecniche introdotte dai produttori. Con l’aumento della consapevolezza riguardo ai diritti alla privacy, è probabile che le restrizioni sugli smart glasses diventino sempre più comuni in tutto il mondo.

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