In Breve
- Chi ha condotto i controlli sulla somministrazione delle acque nei bar?
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I Carabinieri del NAS, in collaborazione con il Ministero della Salute.
- Quante violazioni sono state accertate durante i controlli?
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Sono state accertate 256 violazioni complessive.
- Quali sono state le conseguenze per le attività non conformi?
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Sono state emesse 255 sanzioni amministrative, un’infrazione penale, sequestrati 2.000 litri di acqua non filtrata, 7 attrezzature non conformi e sospese 10 attività.

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di luglio i Carabinieri del Nas – d’intesa con il Ministero della Salute – nel quadro delle iniziative finalizzate alla tutela della salute pubblica ed alla vigilanza sul rispetto dei requisiti previsti e della corretta applicazione della normativa di settore, hanno condotto una campagna di controlli a livello nazionale sul corretto imbottigliamento e somministrazione di acque trattate nei bar e nella ristorazione. Nel complesso sono state effettuate 272 ispezioni e sono stati prelevati 53 campioni per le analisi di laboratorio. Le verifiche hanno evidenziato 147 situazioni non conformi (pari al 54% dei controlli), con la segnalazione di 126 persone alle competenti Autorità amministrative e sanitarie. Gli accertamenti esperiti hanno evidenziato la sussistenza di 256 violazioni complessive. Nel corso delle attività è stata contestata un’infrazione penale per commercio di alimenti con segni mendaci 255 sanzioni amministrative per irregolarità nelle indicazioni per la vendita e somministrazione dei prodotti non preimballati, per carenze igienico-strutturali, procedurali ed autorizzative per un importo complessivo di circa 175 mila euro. Sono stati sequestrati 2 mila litri di acqua potabile non filtrata e 7 attrezzature non conformi ed è stata disposta la sospensione dell’attività di 10 aziende per carenze igienico-strutturali e/o autorizzative per un valore commerciale stimato in circa 4,7 milioni di euro.(ITALPRESS)
