In Breve
- Qual è la natura del rapporto tra Netanyahu e Trump secondo l'intervista?
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Netanyahu parla di disaccordi tattici ma sottolinea una collaborazione costante e obiettivi comuni.
- Quali sono gli obiettivi comuni tra Israele e Stati Uniti menzionati?
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Combattere l’Iran e i suoi alleati, contrastare il terrorismo e difendere le democrazie libere.
- Qual è la critica di Netanyahu verso alcuni Paesi europei?
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Accusa i leader europei di assecondare le minoranze islamiche radicali senza prendere posizione contro di loro.

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – In un’intervista alla Cnbc, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha minimizzato su potenziali tensioni con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sulle operazioni in Libano. “A volte, come nelle migliori famiglie, ci sono disaccordi tattici”, ma “troviamo sempre un modo per risolverli, e lo facciamo da grandi amici”, ha affermato. “Possiamo essere in disaccordo al mattino” e trovare un terreno comune nel pomeriggio, ha aggiunto, rivelando che sente Trump “una volta ogni due giorni”. “Abbiamo obiettivi comuni e vogliamo raggiungerli”, ha aggiunto Netanyahy. “Quando combattiamo l’Iran e i suoi alleati, non stiamo combattendo solo la nostra guerra, ma anche la vostra guerra e, francamente, anche la guerra dell’Europa”, ha evidenziato. “Ci troviamo di
fronte a un nemico che vuole distruggere il nostro Paese, che
vuole distruggere il vostro Paese, che vuole distruggere le
democrazie libere ovunque e diffondere i suoi terroristi in tutto
il mondo”, ha affermato.
Non sono mancate nell’intervista critiche ad alcuni Paesi europei.
“Il modo in cui i leader europei assecondano le minoranze
islamiche radicali nei loro stessi paesi è vergognoso. Sanno che
li proteggiamo anche noi, ma non hanno il coraggio di prendere
posizione e schierarsi dalla parte giusta, quella che salverà la
nostra civiltà da questi barbari”, ha concluso.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
