Geopolitica

Calo dell’avanzo commerciale Ue verso gli Stati Uniti: i dati del secondo trimestre 2026

di admin Agosto 25, 2026
Grafico sull'avanzo commerciale UE Stati Uniti

In Breve

Qual è l'avanzo commerciale dell'UE verso gli Stati Uniti nel secondo trimestre 2026?
L'avanzo commerciale dell'UE verso gli Stati Uniti è sceso a 29 miliardi di euro.
Quali fattori hanno contribuito alla diminuzione dell'avanzo commerciale?
L'aumento degli acquisti di energia e la diminuzione delle esportazioni di beni.
Come si è comportato il deficit energetico dell'UE?
Il deficit energetico dell'UE è aumentato a 101 miliardi di euro nel secondo trimestre 2026.

Nel secondo trimestre del 2026, l’avanzo commerciale dell’Unione Europea (UE) verso gli Stati Uniti ha registrato un significativo calo, scendendo a 29 miliardi di euro. Questo rappresenta una contrazione del 38% rispetto allo stesso periodo del 2025. La diminuzione è stata influenzata da un aumento degli acquisti di energia e da una riduzione delle esportazioni di beni.

Gli acquisti di energia dagli Stati Uniti sono aumentati fino a 29 miliardi di euro nel trimestre, avvicinandosi ai livelli massimi registrati a metà 2022. Di conseguenza, il deficit europeo verso Washington per il capitolo energia è salito a 26 miliardi di euro, il massimo mai registrato in un singolo trimestre.

Le importazioni complessive dell’UE dagli Stati Uniti sono passate da 88 a 99 miliardi di euro tra aprile e giugno, contribuendo ulteriormente alla riduzione dell’avanzo commerciale. Le esportazioni, invece, hanno mostrato un calo generale, con una diminuzione delle vendite tra aprile e maggio, passando da 135 a 128 miliardi di euro, nonostante una ripresa a giugno.

Questo trend di riduzione dell’avanzo commerciale si è manifestato anche nel saldo del primo semestre, che è più che dimezzato, passando da 127 a 60 miliardi di euro. È importante notare che il confronto con il 2025 è influenzato da un’anomalia, poiché l’anno precedente era caratterizzato da timori per l’introduzione di dazi, che avevano spinto molte aziende a sovrastoccare merci verso Washington, portando a un picco di vendite nel primo trimestre 2025 di 171 miliardi di euro, ben al di sopra della media storica trimestrale di circa 130 miliardi.

A livello più ampio, la bilancia commerciale dell’UE con le aree extra-UE è tornata in deficit nel secondo trimestre del 2026, con un passivo di 21,8 miliardi di euro, segnando il primo rosso dal secondo trimestre 2023. Le esportazioni verso le aree extra-UE sono aumentate del 5,4%, pari a 34,9 miliardi di euro, mentre le importazioni sono cresciute di quasi dieci punti percentuali, raggiungendo un incremento di 63,4 miliardi di euro.

Inoltre, l’aumento degli acquisti energetici ha spinto il deficit energetico complessivo dell’UE da 71 miliardi nel primo trimestre a 101 miliardi nel periodo aprile-giugno. Anche il deficit nel settore delle materie prime è aumentato, passando da 7,9 a 9,4 miliardi di euro.

Autore

admin

Leggi tutti gli articoli e gli approfondimenti firmati da questo autore.

Tutti gli articoli
Scorri per leggere il prossimo articolo