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Volkswagen annuncia la chiusura di quattro stabilimenti in Germania: una ristrutturazione necessaria

di admin Luglio 9, 2026
Stabilimenti Volkswagen in Germania

In Breve

Quali stabilimenti Volkswagen saranno chiusi?
Saranno chiusi gli stabilimenti di Zwickau, Emden, Hannover e Neckarsulm.
Quando avverrà la chiusura degli stabilimenti?
La chiusura avverrà tra il 2031 e il 2034.
Quanti posti di lavoro saranno tagliati?
Sono previsti tagli di 50.000 posti di lavoro entro il 2030.

Volkswagen ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede la chiusura di quattro stabilimenti in Germania tra il 2031 e il 2034. Questa decisione è parte di una strategia più ampia per rilanciare la redditività del gruppo, che ha subito un significativo calo negli ultimi anni.

La produzione negli impianti di Zwickau ed Emden è prevista per cessare a partire dal 2031, seguita dallo stabilimento di veicoli commerciali di Hannover nel 2032 e da quello Audi di Neckarsulm nel 2034. Complessivamente, questi quattro siti impiegano circa 40.000 dipendenti.

Il piano di ristrutturazione include anche il taglio di 50.000 posti di lavoro entro il 2030. L’amministratore delegato Oliver Blume presenterà il progetto al consiglio di sorveglianza, con l’obiettivo di aumentare il margine operativo del gruppo al 9% entro il 2030, più che triplicando l’attuale livello.

Per raggiungere questi obiettivi, Volkswagen prevede di ridurre gli investimenti da 180 a 135 miliardi di euro nel periodo 2027-2031. La strategia include anche il trasferimento della produzione di alcuni modelli dagli stabilimenti tedeschi a impianti situati in Europa orientale, come Bratislava e Gyor, dove i costi di produzione sono inferiori.

Per i siti tedeschi, Volkswagen sta considerando destinazioni alternative, tra cui una possibile vendita a aziende del settore della difesa. Questa misura si inserisce in un contesto di crescente difficoltà per il gruppo, dovuta alla contrazione delle vendite in Cina, alla crescente concorrenza dei produttori locali come BYD, ai dazi statunitensi sulle auto e agli elevati investimenti richiesti dalla transizione verso la mobilità elettrica.

Il progetto di chiusura degli stabilimenti potrebbe incontrare l’opposizione dei rappresentanti dei lavoratori e del Land della Bassa Sassonia, che detiene il 20% dei diritti di voto in Volkswagen e ha già espresso contrarietà alla chiusura. Inoltre, il piano prevede una riorganizzazione societaria che potrebbe ridurre l’influenza del Land sulle future decisioni industriali.

Appare improbabile che il progetto venga approvato nella riunione odierna del consiglio di sorveglianza, considerando le forti resistenze che si stanno manifestando.

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