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Leonardo Maria Del Vecchio diserta l’assemblea di Delfin: tensioni e polemiche sul bilancio 2025

di admin Luglio 2, 2026
Leonardo Maria Del Vecchio

In Breve

Perché Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato all'assemblea di Delfin?
Del Vecchio ha contestato l'iscrizione di Rocco Basilico nel registro soci e denunciato l'inerzia del consiglio di amministrazione.
Quali sono state le conseguenze della sua assenza?
Nonostante le contestazioni, l'assemblea ha approvato il bilancio 2025 con voto unanime.
Quali sono le principali partecipazioni di Delfin?
Delfin controlla il 32,4% di EssilorLuxottica e ha partecipazioni in Monte dei Paschi di Siena, Generali e UniCredit.

Leonardo Maria Del Vecchio, figura di spicco nel panorama economico italiano e chief strategy officer di EssilorLuxottica, ha scelto di non partecipare all’assemblea dei soci di Delfin, tenutasi in Lussemburgo. L’assemblea aveva all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2025, ma la sua assenza ha sollevato interrogativi e polemiche.

In una lettera inviata ai membri dell’assemblea, Del Vecchio ha espresso la sua contrarietà all’iscrizione di Rocco Basilico nel registro soci, evidenziando una “ingiustificabile inerzia” da parte del consiglio di amministrazione riguardo a questo tema. Ha inoltre lamentato di non aver ricevuto la documentazione necessaria per valutare il progetto di bilancio, un aspetto cruciale per la trasparenza e la governance della società.

Del Vecchio ha criticato le iniziative intraprese da Basilico, definendole una reazione “scomposta” e ha respinto fermamente l’idea di cedere gli asset di Delfin a un prezzo scontato, etichettandola come “sconveniente e illogica”. Inoltre, ha accusato alcuni membri del consiglio di aver mantenuto comunicazioni informali con solo una parte dei soci, generando confusione e sfiducia tra i membri.

Nonostante le contestazioni di Del Vecchio, l’assemblea ha proceduto con l’approvazione del bilancio 2025, ottenendo il voto unanime dei presenti. Durante l’incontro, sono stati nominati due commissari dei conti, Lara Forte e Fabio Scoyni, mentre la candidatura di Marco Talarico, ex amministratore delegato di Lmdv Capital, è stata bocciata.

Delfin, che controlla il 32,4% di EssilorLuxottica, ha anche partecipazioni significative in altre istituzioni finanziarie, tra cui Monte dei Paschi di Siena (17,5%), Generali (10%) e UniCredit (2,8%). L’assenza di Del Vecchio, insieme ad altri sette soci, ha messo in luce le tensioni interne alla società e le sfide che il consiglio di amministrazione dovrà affrontare per garantire una governance efficace e trasparente.

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