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Dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio: una nuova era per EssilorLuxottica

di admin Agosto 25, 2026
Leonardo Maria Del Vecchio

In Breve

Chi si è dimesso da EssilorLuxottica?
Leonardo Maria Del Vecchio si è dimesso da tutte le cariche in EssilorLuxottica.
Quali cariche ha lasciato Del Vecchio?
Del Vecchio ha lasciato la presidenza di Ray-Ban e il ruolo di chief strategy officer.
Qual è stata la causa delle dimissioni?
Le dimissioni sono state causate da tensioni interne e divergenze strategiche con Francesco Milleri.

Leonardo Maria Del Vecchio ha annunciato le sue dimissioni da tutte le cariche ricoperte in EssilorLuxottica, inclusa la presidenza di Ray-Ban e il ruolo di chief strategy officer del gruppo. Questa decisione arriva a seguito di una rottura con Francesco Milleri, presidente della finanziaria di famiglia e amministratore delegato di EssilorLuxottica, in un contesto di tensioni crescenti e divergenze strategiche.

Il conflitto si è intensificato in relazione a un progetto che avrebbe visto Del Vecchio acquisire le quote dei fratelli Luca e Paola in Delfin, la holding di famiglia. Tuttavia, il piano è stato bloccato dal consiglio di amministrazione della holding a causa di criticità legate alle garanzie richieste. Nella lettera di dimissioni inviata al cda, Del Vecchio ha espresso critiche alla gestione aziendale, definendola «distante» e «impersonale», e ha sottolineato l’importanza di riportare le persone al centro del gruppo, come avveniva in Luxottica vent’anni fa.

Le trattative con le banche per reperire le risorse necessarie all’operazione si erano già concluse prima della pausa estiva, ma il negoziato è fallito a causa della mancanza di unanimità nel consiglio di Delfin riguardo alle garanzie e alle condizioni richieste. Inizialmente, il board aveva chiesto una manleva e il consenso di sei soci su otto per una lettera di supporto a garanzia, ma successivamente ha trasformato la condizione in una richiesta di unanimità, giustificata dal rischio di un’eccessiva esposizione verso un unico azionista.

Nonostante il sostegno iniziale di Milleri al piano di Del Vecchio, il presidente della holding è stato messo in minoranza nel consiglio di Delfin, una situazione che ha contribuito all’escalation delle tensioni e alla decisione di dimettersi. Un portavoce di EssilorLuxottica ha ringraziato Del Vecchio per il suo contributo alla crescita del gruppo e per aver realizzato la visione strategica voluta dal padre, augurandogli successo nella sua nuova avventura.

Con le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio, EssilorLuxottica perde la presenza di rappresentanti della famiglia Del Vecchio nei ruoli di gestione. Attualmente, Del Vecchio detiene il 12,5% di Delfin, che possiede partecipazioni significative, tra cui oltre il 17% di Banca Monte dei Paschi di Siena, circa il 10% di Generali, il 2,7% di UniCredit e il controllo di fatto del gruppo immobiliare Covivio.

È importante notare che gli otto eredi di Leonardo Del Vecchio non hanno mai trovato un accordo sull’esecuzione del testamento del fondatore, scomparso oltre quattro anni fa. Le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio rappresentano quindi non solo un cambiamento nella leadership di EssilorLuxottica, ma anche un ulteriore capitolo nella complessa eredità della famiglia Del Vecchio.

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