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Ducati: il Governo italiano in trattativa con Volkswagen per la possibile cessione del marchio

di admin Settembre 22, 2026
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In Breve

Qual è la situazione attuale di Ducati?
Ducati è sotto esame da parte di Volkswagen per una possibile cessione.
Qual è il valore di Ducati secondo Bloomberg?
La valutazione di Ducati è di circa 1,25 miliardi di euro.
Qual è la posizione del Governo italiano sulla cessione?
Il Governo è pronto a intervenire per tutelare il marchio e l'occupazione.

La questione Ducati entra in una nuova fase politica. Il 21 settembre 2026, il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e al presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha incontrato a Borgo Panigale l’amministratore delegato Claudio Domenicali. Questo incontro è stato organizzato in vista del confronto previsto per venerdì tra il Governo italiano e i vertici di Audi-Volkswagen, durante il quale si intende chiarire se la casa automobilistica tedesca abbia deciso di mettere sul mercato il marchio Ducati.

La questione è diventata urgente dopo che Volkswagen ha avviato una revisione del proprio portafoglio, con Ducati che figura tra le circa 600 attività, su un totale di 2.000, sottoposte a esame. Audi ha confermato che l’ipotesi di cessione è attualmente in discussione, ma non è stata presa alcuna decisione formale.

Questo scenario si colloca sullo sfondo di una crisi che ha colpito il gruppo tedesco, il quale sta affrontando una ristrutturazione che potrebbe portare a un margine operativo atteso non superiore all’1% nel 2026, dopo l’ultimo profit warning. Al contrario, Ducati mostra indicatori di redditività più solidi: nel 2025 ha consegnato 50.895 moto, registrando 925 milioni di euro di ricavi e un risultato operativo di 52 milioni di euro, con un margine del 5,6%. La valutazione di Bloomberg Intelligence attribuisce a Ducati un valore di circa 1,25 miliardi di euro.

Il Governo italiano sottolinea l’importanza strategica e occupazionale di Ducati, che conta circa 2.000 addetti diretti e un indotto significativo. L’Esecutivo ha dichiarato di essere pronto a utilizzare tutti gli strumenti disponibili, incluso il Golden Power, per tutelare il marchio. Sono in fase di studio diverse ipotesi di intervento nel caso di vendita, tra cui è circolato anche il nome di Cassa Depositi e Prestiti, che ha però smentito un eventuale coinvolgimento.

«Nel caso in cui ci debba essere la dismissione, come sistema Paese ci siamo», ha dichiarato Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Il ministro Urso ha espresso la sua determinazione, affermando che è «giunto il momento che questa azienda torni pienamente nelle mani italiane». De Pascale ha descritto Ducati come «uno dei simboli dell’ingegneria italiana». Sarà solo dopo il confronto di venerdì che si capirà se l’azione del Governo rimarrà una tutela preventiva o si trasformerà in un’operazione di sistema.

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