In Breve
- Quante famiglie sono state finanziate in Sardegna per impianti fotovoltaici?
- 5.351 famiglie sono state finanziate per un totale di circa 84,9 milioni di euro.
- Qual è l'impatto energetico degli interventi finanziati?
- Gli interventi corrispondono ad almeno 16 MW di nuova capacità fotovoltaica e circa 26,8 MWh di capacità di accumulo.
- Cosa prevede la Regione per il 2028?
- Per il 2028 sono previsti ulteriori 27,9 milioni di euro per nuovi incentivi.
La Regione Sardegna ha recentemente completato lo scorrimento della graduatoria per gli incentivi destinati all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, un passo significativo verso la sostenibilità energetica. Complessivamente, sono stati finanziati 5.351 nuclei familiari con un investimento di circa 84,9 milioni di euro, che copre sia il progetto pilota del 2025 che gli scorrimenti per il 2026 e il 2027.
Nel dettaglio, sono state approvate ulteriori 4.061 domande, per un totale di 64,9 milioni di euro: 2.569 istanze sono state finanziate nel 2026 per 39,99 milioni di euro, mentre 1.492 domande nel 2027 hanno ricevuto 24,91 milioni di euro. Già nel 2025, erano stati finanziati 1.290 interventi per un importo di 20 milioni di euro. Delle 6.009 domande presentate, tutte quelle ammissibili hanno ricevuto copertura finanziaria.
Il programma ha visto la partecipazione di oltre 200 imprese, con una predominanza di aziende sarde, che rappresentano l’87% del totale. L’impatto energetico di questi interventi è significativo: i 5.351 impianti corrispondono ad almeno 16 MW di nuova capacità fotovoltaica domestica e a circa 26,8 MWh di capacità di accumulo. Secondo le stime, la produzione potenziale annuale è di circa 20,9 GWh, di cui circa 14,6 GWh potrebbero essere autoconsumati dalle famiglie, contribuendo così a ridurre i prelievi dalla rete e le spese per l’energia elettrica.
L’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu, ha definito questo risultato come il più importante della misura, sottolineando l’impegno della Regione nel sostenere integralmente le spese ammissibili. Questa iniziativa non solo mira a contrastare la povertà energetica, ma anche a rafforzare la filiera locale, creando opportunità di lavoro e sviluppo economico.
Per il 2028, la Regione prevede ulteriori finanziamenti per 27,9 milioni di euro, oltre alle eventuali economie delle annualità precedenti. Questi fondi saranno utilizzati tramite un nuovo avviso che prevede l’innalzamento della soglia ISEE, nuove agevolazioni e premialità per famiglie numerose e nuclei con persone con disabilità. Inoltre, sarà possibile finanziare impianti di maggiore potenza per alimentare apparecchiature elettromedicali ad alto consumo.
