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Crescita del Pil in Liguria: +0,8% nel 2026, oltre la media nazionale

di admin Settembre 22, 2026
Crescita del Pil in Liguria

In Breve

Qual è la previsione di crescita del Pil in Liguria per il 2026?
La previsione di crescita del Pil in Liguria per il 2026 è dello 0,8%.
Come si confronta l'export ligure con la media nazionale?
Nel 2025, l'export ligure ha raggiunto 9,4 miliardi di euro, con una crescita del 10,2%, superiore alla media nazionale del 3,3%.
Qual è il tasso di occupazione in Liguria nel 2025?
Nel 2025, il tasso di occupazione in Liguria è salito al 68,8%, rispetto alla media nazionale del 62,5%.

La Liguria si prepara a chiudere il 2026 con una crescita del Prodotto Interno Lordo (Pil) dello 0,8%, un risultato che supera di 0,1 punti percentuali la media nazionale, che si attesta al +0,7%. Queste stime sono state presentate durante la decima edizione del think tank Liguria 2030, organizzato da Teha group (The European House Ambrosetti) in collaborazione con la Regione Liguria a Rapallo.

Nel 2025, l’export ligure ha raggiunto i 9,4 miliardi di euro, evidenziando una crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente, mentre la media italiana ha registrato un incremento del 3,3%. Questo trend positivo è continuato nel primo trimestre del 2026, con un incremento del 20,8%, circa sedici volte superiore a quello dell’Italia e del Nord-Ovest, entrambi fermi a un +1,3%.

Il tasso di occupazione in Liguria ha visto un aumento significativo, salendo al 68,8% nel 2025, rispetto alla media nazionale del 62,5%. Gli occupati hanno raggiunto le 623 mila unità, con un incremento di circa 14 mila rispetto al 2024, pari a un aumento del 2,3% (media nazionale +0,4%).

La regione continua a distinguersi nel settore della blue economy, mantenendo la prima posizione in Italia per incidenza delle imprese (11%), valore aggiunto (14,4%) e occupati (15,2%). Inoltre, nel 2025, la Liguria si è posizionata al secondo posto a livello nazionale per la quota di export ad alto contenuto tecnologico, con un 67,5% rispetto alla media italiana del 53,1%.

Valerio De Molli, managing partner e CEO di Teha group, ha sottolineato che nel decennio 2015-2024, il valore aggiunto dell’industria ligure è passato da 7,5 a 11 miliardi di euro, con una crescita del 45,8%. Il peso dell’industria sull’economia regionale è aumentato dal 18,1% al 20,9%.

Il settore turistico ha registrato nel 2025 un numero record di arrivi, pari a 5,3 milioni, con un incremento del 9,8% rispetto al 2019. Di questi, 2,6 milioni sono arrivi internazionali, che rappresentano il 49,1% dei flussi, rispetto al 45% del 2016.

I porti liguri hanno movimentato oltre 4,2 milioni di TEU nel 2025, con un incremento del 3,9% rispetto al 2024, consolidando la posizione della regione come principale gateway per i contenitori del sistema portuale italiano. Il segmento delle crociere ha visto circa 3,2 milioni di passeggeri, con un aumento del 8,3% rispetto al 2024, corrispondente a circa il 22% del totale nazionale.

Il governatore Marco Bucci ha evidenziato l’impegno della Regione per attrarre a Genova una gigafactory europea per l’intelligenza artificiale e l’Agenzia per il nucleare, sottolineando come l’abbondanza di acqua possa rappresentare un’opportunità strategica per il futuro della Liguria.

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