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No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

di italpress Luglio 27, 2026

In Breve

Cosa ha detto Matteo Salvini sull'attacco in Val di Susa?

Salvini ha definito l’attacco un atto terroristico pianificato per uccidere e ha condannato la violenza contro le forze dell’ordine.

Qual è la proposta della Lega riguardo al terrorismo di piazza?

La Lega propone una legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza e per aumentare la tutela legale delle forze dell’ordine.

Qual è la posizione di Salvini sui centri sociali di Torino e Bologna?

Salvini chiede lo sgombero dei centri sociali, ritenuti punti di appoggio logistico per le violenze durante le manifestazioni.

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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