Ambiente, Imprese

UniTrento lancia una campagna di crowdfunding per progetti innovativi su ambiente e sviluppo infantile

di admin Settembre 22, 2026
Campagna di crowdfunding UniTrento

In Breve

Qual è l'obiettivo della campagna di crowdfunding di UniTrento?
Raccogliere 6.000 euro per finanziare due progetti di ricerca su ambiente e sviluppo infantile.
Quali sono i due progetti finanziati dalla campagna?
Curiamo la nostra terra e I segnali segreti dei neonati.
Quando scade la campagna di crowdfunding?
La campagna scade domenica 15 novembre.

L’Università di Trento ha lanciato una campagna di crowdfunding, con termine fissato per domenica 15 novembre, per finanziare due progetti di ricerca innovativi. L’iniziativa, che si estende per 55 giorni, punta a raccogliere 6.000 euro per ciascun progetto, selezionati tra quattordici proposte emerse da una call interna.

Questa è la seconda campagna di crowdfunding dell’ateneo, concepita per trasformare intuizioni scientifiche in soluzioni pratiche che possano migliorare la qualità della vita. L’obiettivo è anche quello di rafforzare il legame tra l’università e il territorio, invitando i cittadini a partecipare attivamente.

Il primo progetto, intitolato “Curiamo la nostra terra”, è coordinato da Gerardo Puopolo del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente (C3A). Questo progetto mira a identificare microrganismi benefici in grado di degradare contaminanti del suolo, come pesticidi e Pfas, per ripristinare la vitalità del terreno e migliorare la qualità delle acque. In Italia, i residui di pesticidi sono presenti nel 55% delle acque superficiali e nel 79% dei casi l’acqua potabile risulta contaminata da Pfas. I fondi raccolti serviranno all’acquisto di strumenti di laboratorio, tra cui uno spettrometro e un fermentatore, essenziali per proseguire gli studi e avviare le attività sul campo.

Il secondo progetto, “I segnali segreti dei neonati”, è guidato da Manuela Piazza del Centro interdipartimentale Mente/Cervello (Cimec) e del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive (Dispco). Questo progetto si concentra sul monitoraggio dei neonati fin dai primi giorni di vita mediante elettroencefalografia (Eeg) non invasiva. L’obiettivo è identificare precocemente segnali associabili a disturbi del neurosviluppo, per i quali la tempestività dell’intervento è fondamentale. Il crowdfunding sarà destinato all’acquisto di cuffiette Eeg progettate per i neonati, che consentiranno rilevazioni accurate in condizioni di comfort.

A sostegno della campagna, sono state organizzate due manifestazioni sportive: la Bts Trento Running Festival, in programma il 27 settembre, supporterà il progetto “Curiamo la nostra terra”, permettendo donazioni tramite l’iscrizione. La 30Trentina, che si svolgerà il 4 ottobre, si affiancherà al progetto sui neonati. In entrambe le gare, gli atleti della community UniTrento correranno con i colori dell’Università.

Il rettore Flavio Deflorian ha sottolineato come questa campagna rappresenti un importante collegamento tra l’Ateneo e il territorio, evidenziando la necessità di un impegno collettivo per far crescere i progetti di ricerca. Alessandra Montresor, dirigente della direzione Comunicazione e Relazioni esterne dell’Università, ha aggiunto che il crowdfunding è visto come uno strumento di partecipazione e trasparenza, accessibile a tutti con contributi di qualsiasi importo.

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